
Federico Valacchi docente di archivistica e archivistica informatica presso l'Università di Macerata
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esimi bloggarchivisti ai link che vi indico troverete documentazione su cui riflettere per farsi venire qualche idea...adesso ho troppo caldo per pensare ma se qualcuno avesse un buon suggerimento potremmo metterci al lavoro per presentare il progetto come università...
il sito Culture
il documento in italiano
forse siamo noi che ci poniamo troppi problemi..ma ecco un bell'esempio di banalizzazione e disinformazione
http://www.ecofantascienza.it/abstract/archivi.html
Non che abbondino le energie visto che le vacanze sono ancora da fare ma forse qualche riflessione generata dal dibattito intorno al codice digitale, al rinnovamento della pa, e al ruolo degli archivisti vale la pena di farlo. Impossibile farlo in maniera compiuta ma proviamo intanto a tirar fuori qualcosa.
La mia sensazione, tanto per cominciare dal ruolo degli archivisti e dalla loro incisività, è che all'iniziativa individuale si lasci fin troppo spazio col risultato di creare potentati di riferimento che in qualche caso hanno diritto di cittadinanza nelle stanze del potere dove si elaborano i complessi algorititmi che governano la trasformazione della pa ma che finiscono poi coll'essere fagocitati. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Molti di noi sgomitano in maniera scomposta per potersi sedere a quei tavoli mentre si vedono poche iniziative che davvero vogliano garantire una visibilità reale alla componente (perchè quella archivistica è solo una componente di questo processo) archivistica.
Questo anche perchè è difficile di questi tempi e con queste risorse capire chi o che cosa debba rappresentare gli archivisti. Il modello tradizionale che fa perno nel nostro paese sull'amministrazione è drammaticamente in crisi per la carenza di risorse e per la schizofrenia incurabile che sembra paralizzarla nella individuazione dei propri obiettivi: archivi storici o archivi digitali in formazione? Impossibile rispondere con gli strumenti attuali. E proprio qui sta il punto: si è creduto e si crede di poter governare la trasformazione con strumenti e strutture e conoscenze e professioanlità validi ma datati e concepiti a scopi diversi. Il rinnovamento invece deve essere strutturale non congiunturale...
Ma se non l'amministrazione chi? Il dibattito è aperto ma piuttosto sconsolante. La comunità accademica? Mi pare che sia un altro anello debole anche se qualcosa si sta muovendo. Ma lì le logiche di piccolo cabotaggio della gestione del potere e delle risorse prevalgono ancora sulla ragionevolezza.
Le associazioni professionali cioè l'ANAI? Anche questo è un pezzo di discorso da fare ma sarebbe troppo lungo adesso. Certo un'associazione professionale che abbia un approccio "moderno" potrebbe essere uno strumento importante ma ad oggi l'ANAI soffre forse degli stessi mali dell'Amministrazione di cui riflette un pò troppo pregi e difetti.
Per il momento mi fermo qui sperando che il dibattito dia l'occasione di puntualizzare ulteriormente.
Naturalmente tutto questo non significa che le cose non possano migliorare ma in linea di massima direi che piuttosto che di lamentazioni c'è bisogno di salutari incazzature (mi scuo per il termine ma è davvero l'unico adeguato) soprattutto all'interno della comunità archivistica che continua a disperedere energie soprattutto per la secolare pigrizia e resistenza al cambiamento che la contraddistingue, incapace (in qualche caso anche per motivazioni oggettive) di elaborare strumenti efficaci a farne emergere davvero il ruolo e il valore.
Dimitri Brunetti, La gestione informatica del protocollo, dei documenti e degli archivi, Guida alla disciplina normativa e tecnica aggiornata con il D.Lgs. 7 marzo 2005, n.82 (Codice dell'amministrazione digitale), a cura di Dimitri Brunetti con contributi di Antonio Ciccia, Giovanna Galasso, Marco Ronco, Francesco Venturini, Progetto ente locale, 1, Rimini, Maggioli, 2005.
Nella promozione il " manuale " viene " rivolto ai responsabili del servizio archivistico, agli addetti al protocollo, ai candidati ai concorsi pubblici, agli archivisti, agli studenti universitari e a tutti coloro che hanno la necessità di affrontare i temi legati al protocollo informatico, alle firme elettroniche, ai documenti digitali, alla riproduzione dei documenti, al manuale di gestione, al rispetto dei diritti di accesso e privacy, all'archivistica informatica e all'applicazione del D.P.R. 445/2000 e al Codice dell'amministrazione digitale ".
E' passato quasi un mese dalla cena e ci siamo un pò persi di vista. Io soprattutto mi sono abbastanza dileguato ma con l'aria che tira ogni tanto c'è bisogno di staccare un pò. Il blog naturalmente non chiude i battenti in estate per cui continueremo a leggerci e ascambiarci idee. Personalmente sto meditando sulle possibilità che abbiamo di potenziare la task force archivistica fermana. appena avrò elementi più concreti ve lo farò sapere.
un saluto a tutti