
Federico Valacchi docente di archivistica e archivistica informatica presso l'Università di Macerata
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Bando di gara per pubblico incanto.
L'oggetto dell'appalto è il servizio di implementazione, revisione e gestione delle banche dati del Sistema Informativo Regionale del Patrimonio Culturale e del centro di documentazione e archiviazione immagini ad esso collegato.
Il Bando è consultabile in http://test.cultura.marche.it/CMDirector.aspx?id=4132
andiam, andiam, andiam a dematerializziar...
http://www.poste.it/imprese/aziende/posteorganizer/gestione_elettronica.shtml
La soluzione del Gruppo Poste Italiane per razionalizzare e gestire gli archivi, i contenuti e i flussi di informazioni di Imprese e Pubblica Amministrazione.
L'offerta prevede:
- la gestione archivistica dei documenti, che comprende, oltre all'eventuale consulenza, la catalogazione informatica dei documenti d'archivio per consentire la ricerca e la consultazione degli originali;
- la gestione elettronica dei documenti, che permette di condividere i documenti attraverso un portale consultabile da diverse sedi di lavoro.
(...) archiviare e indicizzare i documenti cartacei e le "copie immagine" (in formato .pdf) di documenti elettronici che riproducono esattamente lo stampato originale;
copiare su CD ROM o DVD i documenti archiviati e consegnarli presso sedi, filiali o clienti;
conservare in modalità "sostitutiva", nel completo rispetto delle norme CNIPA, tutti i documenti presenti nel repository. Al termine del processo, e su richiesta del cliente, sarà pertanto possibile effettuare la distruzione del materiale cartaceo, nel rispetto, per i documenti fiscali, delle vigenti disposizioni in materia tributaria.
vi giro questa interessante paginetta dal sito web del Consiglio Nazionale del Notariato, che ha appena rinnovato contenuti e interfaccia, aggiungendola al nostro deposito delle citazioni... Notariato ed informatica Il notariato, da sempre, è stata ed è una categoria prontissima all'adozione di nuove tecnologie. Basti pensare che dagli anni 60 ad oggi in qualsiasi studio notarile si è passati con rapidità impressionante dalle tradizionali macchine da scrivere e dal ciclostile alle fotocopiatrici più sofisticate ed ai PC con prodigiose memorie. La ragione della particolare attenzione del notariato allo sviluppo tecnologico in questo settore, è evidente. Da oltre duemila anni il notaio è deputato alla creazione e conservazione dei documenti ed alla esecuzione degli adempimenti connessi ai documenti da lui redatti; di conseguenza qualunque tecnologia che concorra a facilitare ed a rendere più semplice sia la creazione del documento che i relativi adempimenti vede il notaio interessato e protagonista. Quali siano i confini dell'informatica non ci è dato conoscere, ma, molto probabilmente il prossimo futuro vedrà la scomparsa dei vecchi volumi di documenti cartacei conservati in enormi archivi e la nascita di ...........
A proposito: non per fare il maniaco della classificazione, ma raccomanderei comunque a tutti i "postatori" del blog di marcare i loro contributi spuntando una delle 7 categorie, o aggiungendone delle altre, altrimenti schiacciamo tutto il materiale e lo rendiamo ingestibile... thank you!
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L'informatica non fa eccezione e, pertanto, sin dai suoi primi timidi passi il notariato ha approfittato delle incredibili possibilità che essa offre.
Sino ad oggi l'utilizzo dell'informatica da parte del notariato si è diviso, di pari passo con lo sviluppo della tecnologia, in tre diversi fasi.
La prima, limitata allo studio professionale, è consistita esclusivamente nel facilitare:
- la stesura dell'atto come documento mediante la creazione di clausole più o meno ripetitive da riprodurre enne volte;
- la estrazione dei dati contenuti nel documento per l'esecuzione degli adempimenti ad esso connessi;
- la realizzazione degli indici e dei repertori;
- la gestione della contabilità a fini interni e fiscali.
La seconda, legata all'avvento della telematica, ha consentito al vecchio studio notarile, depositario sì di documenti anche fondamentali, ma comunque chiuso in sè stesso, di aprirsi all'esterno permettendo al singolo professionista:
- di effettuare gli accertamenti a lui demandati dalla legge (visure ipotecarie, catastali, ecc.) direttamente dallo studio;
- di risolvere qualunque problema giuridico mediante la consultazione delle più svariate banche dati, dal CED della Cassazione, agli studi del Consiglio Nazionale del Notariato, dalla Gazzetta Ufficiale a studi teorici di svariati editori.
La terza legata, non solo alla piena attuazione della telematica, ma anche all'adozione di sistemi di sicurezza e certezza, quali la firma digitale, che consentono di aggiornare le banche dati della Pubblica Amministrazione direttamente dallo studio del professionista:
- adempimento unico telematico per gli atti immobiliari;
- iscrizione telematica al Registro delle Imprese di tutte le formalità ad esso connesse.
E' stata pubblicata la norma UNI ISO 15489-1 "Gestione dei documenti d'archivio". Per chi non lo sapesse, le norme UNI-ISO sono disponibili in versione elettronica e solo a pagamento, per cui vi riporto la scheda del "prodotto" dal sito www.uni.it <http://webstore.uni.com/unistore/public/productdetails?productId=UNII1548901!EIT>:
Norma numero : UNI ISO 15489-1:2006
Titolo : Informazione e documentazione - Gestione dei documenti di archivio (record) - Principi generali
Titolo in lingua inglese : Information and documentation - Records management - General
Sommario : La norma fornisce una guida per la gestione dei documenti archivistici delle organizzazioni, pubbliche o private, per clienti interni o esterni. Tutti gli elementi descritti nella norma, sono raccomandati al fine di assicurare la produzione, l'acquisizione, e la gestione di documenti adeguati.
Data di pubblicazione : 2006-04-06 Lingua : lingua italiano Pagine : 20
Dimensione : 133 KB
Prezzo unitario : EUR 54,50 più 20.0% IVA se applicabile al cliente
cari blogghisti, non paga delle mie attività marchigiane , sto costituendo una cooperativa in terra di romagna. Non ancora nati abbiamo già il primo problema: IL NOME! Tutti i più bellini sembrano essere stati già accaparrati! Gli ultimi rimasti - e che ci sono venuti in mente - sono
Studio Sei
Scripta
Pergamo
Votate, suggerite, bocciate!
Grazie
Sulla G.U. n.114 di ieri 18 maggio 2006 è uscito il
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 aprile 2006, n.184 - Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi.
Sto riformattandolo per pubblicarlo sulla solita banca dati NORMATIVA sul sito ARCHIVI.
Mi pare molto interessante e merita una lettura attenta da parte di tutti, isn't it?
Pierluigi
vi giro questo annuncio di lavoro (fonte AIB-CUR)
La società Prime Source di Roma cerca personale esperto in catalogazione
di materiale antico per catalogazione con sw AMICUS.
Sede di lavoro: Roma
Durata: circa 1 anno.
Si richiede diploma di laurea in Conservazione dei beni culturali,
indirizzo archivistico-librario ed esperienza su libro antico.
Laura Gigli - Prime Source S.r.l. laura.gigli@primesource.it
vi giro questo annuncio dalla lista AIB-CUR:
Polidoro S.r.l. ricerca archivisti per la provincia di Latina
Si richiedono:
- Laurea in materie umanistiche
- Diploma di archivista
- Esperienza nel settore e buona capacità di saper leggere ed interpretare i documenti antichi.
Gli interessati possono inviare il curriculum via fax allo 0823/936039 o
via e-mail a mp.cacace@polidoro.it
Dott.ssa Maria Pia Cacace, 338/8706672
responsabile del settore archivi e biblioteche della Polidoro s.r.l - (CE)
Sul sito della provincia il bando di concorso per tre contratti finalizzati al riordino dell'archivio dell'amministrazione
le domande devono essere presentate entro il 30 maggio
il bando lo trovate all'indirizzo http://www.provincia.ap.it/provincia/bandi_concorso.asp