Mi è sembrato interessante segnalare questi due concorsi anche per un'analisi dei titoli di studio necessari per l'ammissione in rapporto ai profili professionali richiesti.
CONCORSO N.1
Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di categoria D, posizione economica 1, area tecnica, tecnica-scientifica ed elaborazione dati, per le esigenze della facolta' di conservazione dei beni culturali - laboratorio tecnico informatico ad uso di studenti e docenti - del polo scientifico-didattico di Ravenna.
TITOLO DI STUDIO NECESSARI PER L'AMMISSIONE
vecchio ordinamento: diploma di laurea in conservazione dei beni culturali;
oppure
nuovo ordinamento: laurea specialistica/magistrale in antropologia culturale ed etnologia (classe 1/S) o laurea specialistica/magistrale in archeologia (classe 2/S) o laurea specialistica/magistrale in archivistica e biblioteconomia (classe 5/S) o laurea specialistica/magistrale in conservazione dei beni architettonici e ambientali (classe 10/S) o laurea specialistica/magistrale in conservazione e restauro del patrimonio
storico - artistico (classe 12/S) o laurea specialistica/magistrale in informatica per le discipline umanistiche (classe 24/S) o laurea specialistica/magistrale in storia dell'arte (classe 95/S);
oppure
laurea di primo livello in scienze dei beni culturali (classe 13);
PROFILO PROFESSIONALE RICHIESTO
La figura ricercata e' quella di tecnico laureato a supporto di tutti i corsi di studio attivati nell'ambito della facolta' di conservazione dei beni culturali con conoscenze di elementi di informatica umanistica, trattamento informatizzato di immagini e dati linguistici, conoscenza professionale di sistemi di scrittura orientali. In particolare tale figura dovra' occuparsi delle seguenti attivita':
uso dei supporti informatici per il trattamento delle immagini e dei dati linguistici;
utilizzo e trattamento di materiale iconologico di diversa provenienza (archivistica, archeologica, artistica, o altro);
competenze nelle problematiche di editing di testi scientifici complessi a carattere umanistico;
utilizzo e trattamento di testi scritti con alfabeti non latini (Unicode);
sistemi di scrittura del greco e delle sue varianti grafiche, nonche' di almeno tre diversi sistemi di scritture orientali.
Infine si chiede la conoscenza dei principali pacchetti informatici e di almeno due lingue straniere (inglese e francese).
Dovra' inoltre possedere competenze nell'uso di database e risorse per la ricerca bibliografica (SBN, OPAC italiani e stranieri, biblioteche digitalizzate di testi antichi e moderni).
CONCORSO N.2
Concorso pubblico, per esami per la copertura di un posto di categoria D, posizione economica 1, area tecnica, tecnica-scientifica ed elaborazione dati, per le esigenze del laboratorio di cronache veneziane e ravennati del dipartimento di storie e metodi per la conservazione dei beni culturali del polo scientifico-didattico di Ravenna.
TITOLI DI STUDIO NECESSARI PER L'AMMISSIONE
vecchio ordinamento: diploma di laurea in storia;
oppure
nuovo ordinamento: laurea specialistica/magistrale in storia medievale (classe 97/S) o laurea specialistica/magistrale in storia antica (classe 93/S) o laurea specialistica/magistrale in storia contemporanea (classe 94/S) o laurea specialistica/magistrale in storia moderna (classe 98/S);
oppure
laurea di primo livello in scienze storiche (classe 38);
PROFILO PROFESSIONALE RICHIESTO
La figura professionale ricercata e' quella di un tecnico laureato con competenze nella gestione informatica delle fonti testuali manoscritte inedite, in particolare storiografiche, agiografiche ed ecclesiastiche di carattere documentario e di carattere cronachistico, e per la elaborazione digitale delle immagini di manoscritti ad esse correlate, dal IX al XIX secolo. La padronanza della lingua inglese e degli applicativi informatici piu' aggiornati in vista della elaborazione di sistemi nuovi di gestione
dei testi; la padronanza dei repertori bibliografici e catalogici del sistema bibliotecario mondiale in vista del reperimento dei manoscritti da digitalizzare; il possesso della paleografia latina
medievale dal IX al XVI secolo, della paleografia italiana medievale dal XII al XVI secolo e delle scritture di eta' moderna dal XVI al XIX costituiscono requisiti indispensabili per la gestione e la
implementazione del laboratorio di Cronache veneziane e ravennati del Dismec, che gia' ora comprende oltre mezzo milione di immagini digitalizzate e che presenta il catalogo di oltre 2000 codici. Il laboratorio in argomento e' fondato su manoscritti inediti da raccogliere, digitalizzare, schedare attraverso una serie di trascrizioni di brani topici dei testi, in vista dell'obiettivo
finale della messa in sito web.
PUBBLICATI ENTRAMBI SULLA G.U.- 4ta serie speciale - Concorsi n.63 del 22 agosto 2006
categoria:lavoro, materiali




