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Federico Valacchi docente di archivistica e archivistica informatica presso l'Università di Macerata

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giovedì, 31 agosto 2006
Concorsi " Alma Mater Studiorum" di Bologna: scad.21.09.2006

Mi è sembrato interessante segnalare questi due concorsi anche per un'analisi dei titoli di studio necessari per l'ammissione in rapporto ai profili professionali richiesti.

CONCORSO N.1

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di categoria D, posizione economica 1, area tecnica, tecnica-scientifica ed elaborazione dati, per le esigenze della facolta' di conservazione dei beni culturali - laboratorio tecnico informatico ad uso di studenti e docenti - del polo scientifico-didattico di Ravenna.

TITOLO DI STUDIO NECESSARI PER L'AMMISSIONE

vecchio  ordinamento:  diploma di laurea in conservazione dei beni culturali;
oppure
nuovo   ordinamento:   laurea   specialistica/magistrale   in antropologia   culturale   ed   etnologia   (classe   1/S)  o  laurea specialistica/magistrale   in   archeologia  (classe  2/S)  o  laurea specialistica/magistrale  in  archivistica  e biblioteconomia (classe 5/S)  o  laurea  specialistica/magistrale  in  conservazione dei beni architettonici     e    ambientali    (classe    10/S)    o    laurea specialistica/magistrale  in  conservazione e restauro del patrimonio
storico  -  artistico (classe 12/S) o laurea specialistica/magistrale in  informatica  per le discipline umanistiche (classe 24/S) o laurea specialistica/magistrale in storia dell'arte (classe 95/S);
oppure
laurea di primo livello in scienze dei beni culturali (classe 13);

PROFILO PROFESSIONALE RICHIESTO

La  figura  ricercata e' quella di tecnico laureato a supporto di tutti  i  corsi  di  studio  attivati  nell'ambito  della facolta' di conservazione  dei  beni  culturali  con  conoscenze  di  elementi di informatica umanistica, trattamento informatizzato di immagini e dati linguistici,   conoscenza   professionale  di  sistemi  di  scrittura orientali. In  particolare  tale  figura  dovra'  occuparsi  delle  seguenti attivita':
uso  dei supporti informatici per il trattamento delle immagini e dei dati linguistici;
utilizzo  e  trattamento  di  materiale  iconologico di diversa provenienza (archivistica, archeologica, artistica, o altro);
competenze  nelle problematiche di editing di testi scientifici complessi a carattere umanistico;
utilizzo e trattamento di testi scritti con alfabeti non latini (Unicode);
sistemi  di  scrittura del greco e delle sue varianti grafiche, nonche' di almeno tre diversi sistemi di scritture orientali.
Infine   si   chiede   la  conoscenza  dei  principali  pacchetti informatici  e  di  almeno due lingue straniere (inglese e francese).
Dovra'  inoltre  possedere  competenze nell'uso di database e risorse per  la  ricerca  bibliografica  (SBN,  OPAC  italiani  e  stranieri, biblioteche digitalizzate di testi antichi e moderni).

CONCORSO N.2

Concorso pubblico, per esami per la copertura di un posto di categoria D, posizione economica 1, area tecnica, tecnica-scientifica ed elaborazione dati, per le esigenze del laboratorio di cronache veneziane e ravennati del dipartimento di storie e metodi per la conservazione dei beni culturali del polo scientifico-didattico di Ravenna.

TITOLI DI STUDIO NECESSARI PER L'AMMISSIONE

vecchio ordinamento: diploma di laurea in storia;
oppure
nuovo ordinamento: laurea specialistica/magistrale in storia medievale (classe 97/S)  o  laurea  specialistica/magistrale  in  storia antica (classe 93/S)  o  laurea  specialistica/magistrale  in  storia  contemporanea (classe  94/S)  o  laurea  specialistica/magistrale in storia moderna (classe 98/S);
oppure
laurea di primo livello in scienze storiche (classe 38);

PROFILO PROFESSIONALE RICHIESTO

La  figura  professionale  ricercata  e'  quella  di  un  tecnico laureato  con  competenze  nella  gestione  informatica  delle  fonti testuali   manoscritte   inedite,   in   particolare  storiografiche, agiografiche   ed  ecclesiastiche  di  carattere  documentario  e  di carattere   cronachistico,  e  per  la  elaborazione  digitale  delle immagini  di  manoscritti ad esse correlate, dal IX al XIX secolo. La padronanza  della lingua inglese e degli applicativi informatici piu' aggiornati  in  vista della elaborazione di sistemi nuovi di gestione
dei testi; la padronanza dei repertori bibliografici e catalogici del sistema   bibliotecario   mondiale   in  vista  del  reperimento  dei manoscritti  da  digitalizzare;  il possesso della paleografia latina
medievale  dal IX al XVI secolo, della paleografia italiana medievale dal  XII  al  XVI secolo e delle scritture di eta' moderna dal XVI al XIX  costituiscono  requisiti  indispensabili  per  la  gestione e la
implementazione del laboratorio di Cronache veneziane e ravennati del Dismec,  che  gia'  ora  comprende  oltre  mezzo  milione di immagini digitalizzate  e  che  presenta  il catalogo di oltre 2000 codici. Il laboratorio  in  argomento  e'  fondato  su  manoscritti  inediti  da raccogliere,   digitalizzare,   schedare   attraverso  una  serie  di trascrizioni  di  brani  topici  dei  testi,  in vista dell'obiettivo
finale della messa in sito web.

PUBBLICATI ENTRAMBI SULLA G.U.- 4ta serie speciale - Concorsi n.63 del 22 agosto 2006

Postato da: Marap a agosto 31, 2006 16:17 | link | commenti |
lavoro, materiali

mercoledì, 30 agosto 2006
archivistica e ciclismo

Vi segnalo un libro che muove dalla ricerca archivistica e si sofferma ogni tanto su alcuni luoghi comuni dell'archivio ma in qualche modo alla fine ci dà soddisfazione

Roberto Fagiolo Francesco Graziani, Bottecchia l'inafferabile, Nutrimenti 2005 13 euro.

Naturalmente se c'è qualcuno che non sa chi è Bottecchia ne faccia ampia ed immediata confessione...

 

Postato da: archivistica a agosto 30, 2006 14:30 | link | commenti (2) |

martedì, 29 agosto 2006
ricerca analisti documentali a Venezia

La Soc. Italiana Archivi S.p.A. ricerca ANALISTI DOCUMENTALI con specializzazione in SCHEDATURA, da inserire nella sede operativa di Venezia.
Inviare il proprio cv all'indirizzo selezione@italiana-archivi.it con rif. AD/Ve
scad.2006-11-30

(qualcuno sa cos'è un analista documentale e me lo spiega?)

Postato da: pfeliciati a agosto 29, 2006 13:05 | link | commenti (6) |
lavoro

domenica, 27 agosto 2006
A proposito di conservazione...

Vi è mai capitato di avere a che fare con la corruzione dei file di outlook express? Alla sottoscritta purtroppo si. In pratica succede che uno o più file si danneggiano e impediscono l'uso del programma o, come nel mio caso, causano la scomparsa di intere cartelle di posta archiviate. Se poi si cercano informazioni su come ovviare al problema, uno dei principali suggerimenti è quello di comprimere tutti i file e le cartelle perchè può essere utile per riparare una leggera corruzione. Peccato che questa operazione sia al tempo stesso una minaccia: il processo di compressione infatti può essere esso stesso la causa di corruzione dei files!! Dalla serie: come perdere 3 anni di corrispondenza archiviata in un colpo solo!

Per chi volesse saperne di più:

http://www.microsoft.com/italy/technet/community/mvp/editoriali/moe6.mspx#E4G

 

Postato da: MaudBailey a agosto 27, 2006 20:28 | link | commenti (5) |
conservazione del digitale

mondo degli archivi on line

per quanti ancora non l'avessero già vista segnale la versione on line della rivista Il mondo degli archivi

www.ilmondodegliarchivi.org

Postato da: archivistica a agosto 27, 2006 15:06 | link | commenti |

venerdì, 25 agosto 2006
Fermo o Ferrara?!

vi riporto, per chi l'avesse perduto, il dibattito in corso su archivi 23 relativo al nuovo corso fermano. Magari si potrebbe aggiungere qualcosa...

SERENA
buonasera a tutti,
sono Serena, studentessa a Fermo,
mi sono unita al vostro gruppo virtuale da non troppo tempo, ma non vi avevo mai scritto nulla.
Oggi pero' ho trovato lo spunto per farlo.
non so se rendendovi partecipi di questo mio pensiero mi daro' la cosiddetta zappa sui piedi ma ....
non credete che l'aver soppiantato i corsi di specializzazione con un senz'altro valido corso di Managment dei Beni Culturali sia una cosa cosi' "americana"?
Sono sicura che mi avete capita, spero non me ne voglia nessuno ma solo il fatto di sapere che se volessi dare un seguito alla mia laurea dovrei andare a Ferrara o Ravenna, quando avevamo Fermo ...!!!   
PROF
Altro che zappa sui piedi...a parte che le zappe sui piedi in uno spazio come questo non esistono altrimenti chi si è preso la briga di organizzarlo sarebbe un disturbato mentale...
 
L'argomento è di terribile attualità e vorrei contribuire per quello che posso se non a fare chiarezza quanto meno a dare un contributo al dibattito.
 
1) Sulla natura del nuovo corso sinteticamente definita "americana" da Serena.
Quelli che mi conoscono meglio sanno come la penso e cosa penso degli eccessi di americanismo in senso lato ma facciamo attenzione a non combattere gli stereotipi e le loro deviazioni con altrettanti stereotipi.
Esistono altri approcci oltre a quello tradizionale allo studio e alla gestione dei beni culturali che non sono nè migliori nè peggiori di quello estremamente specialistico basato sui modelli di conservazione e valorizzazione scientifica e culturale ed esistono visioni dei beni culturali "integrate" che hanno una loro dignità scientifica. Quindi niente americanate ma una visione diversa nell'approccio al sistema dei beni culturali alla formazione e alla relativa spendibilità del percorso formativo. Questo approccio naturalmente può essere più o meno condiviso ma non lo bollerei con definizioni di ideologico disprezzo per evitare arrocchi tutto sommato sterili nel castello della "Kultura".
Magari, paradossalmente, riuscire ad acquisire strumenti che rendano spendibile quanto di specialistico si è imparato nel triennio potrebbe essere l'occasione per guardare agli archivi in un'ottica diversa e per certi versi più concreta...
2) Fermo o Ferrara...
l'azzeramento dei "vecchi" corsi ti prego di credermi addolora (la parola non è esagerata) molto anche me e tutti quelli che hanno tentato in questi anni di far crescere le nostre discipline in questa situazione un pò stralunata della sede decentrata, sobbarcandosi anche qualche fatica in più del dovuto. Anzi non sono addolorato ma decisamente incazzato...
Le ragioni per cui si è arrivati fin qui sono piuttosto complesse. alcune diciamo così strutturali altre congiunturali o, meglio, meschine e decisamente stupide.
Inutile star qui a rivendicare o aripercorrere tutti i momenti in cui era ancora possibile salvare la vecchia impostazione ma da parte di molti che pure ora gridano vendetta al cielo non si è fatto nulla...
Alla fine questo è il risultato e personalmente mi batterò perchè il nuovo corso di cui condivido le impostazioni pur nella consapevolezza che è altro dal precedente possa avere il successo che merita.
Al tempo stesso non rinuncio a pensare che nelle Marche ci sia spazio per creare un movimento archivistico e ci sia la possibilità di dare continuità a quel pochissimo che abbiamo fatto fin qui.
saluti cari a tutti
federico
SERENA
grazie per la sua risposta,
mi aggrego alla sua "incazzatura" e come dice lei,
cerchero' di guardare al lato positivo della cosa...
a presto.
 

Postato da: archiviata a agosto 25, 2006 15:27 | link | commenti (3) |
materiali

documentare la guerra

vi giro questo messaggio dalla newsletter dell'AIDA (Associazione Italiana Docuemnntazione Avanzata):
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AIDApace (www.aidaweb.it/pace.html) riporta da ieri un elenco di blog
alimentati, "sotto i missili e le sirene", da libanesi, israeliani,
palestinesi, guerrieri e guerriglieri, politici e religiosi e atei di
tutte le fedi, che parlano e documentano - di se' e delle proprie paure
e aspirazioni - dall'interno del recente conflitto medio-orientale.
I link sono stati suggeriti dall'omonimo articolo di Annalena Di
Giovanni comparso su "il manifesto" del 22 Luglio 2006, che riflette
anche sulla novita' di questo evento mediatico.

Postato da: pfeliciati a agosto 25, 2006 12:39 | link | commenti (1) |
date ed eventi, archivi nel web

domenica, 20 agosto 2006
Pubblicato il regolamento previsto dalla legge 106/2004

D.P.R. 3 maggio 2006, n. 252 " Regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all'uso pubblico" (G.U. n.191 del 18 agosto 2006).

Postato da: Marap a agosto 20, 2006 02:20 | link | commenti (1) |
biblioteche, codicedigitale

mercoledì, 16 agosto 2006
la NASA non trova più i video originali dello sbarco sulla Luna

un altra sconfitta della memoria dovuta alla mancanza di strategie per la conservazione a lungo termine?

WASHINGTON (Reuters) - Il governo Usa ha perso la registrazione originale del primo atterraggio sulla Luna, compresa la famosa frase di Neil Armstrong "un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità". Lo ha riferito ieri sera un portavoce della Nasa.La famosa passeggiata spaziale di Armstrong, vista da milioni di spettatori il 20 luglio 1969, è tra le trasmissioni che la Nasa non trova dopo un anno di ricerche, ha detto il portavoce Grey Hautaloma. "Lo abbiamo cercato per oltre un anno e non lo abbiamo trovato", ha detto Hautaloma.
I video contenevano anche dati sulla salute degli astronauti e sulle condizioni della navicella spaziale. In tutto, sono 700 le cassette perse della trasmissione dalla missione lunare Apollo, ha aggiunto. "Non direi che siamo preoccupati, abbiamo tutti i dati. Tutto quello che era sui nastri lo abbiamo in una forma o un'altra", ha precisato Hautaloma. La Nasa ha le copie delle trasmissioni tv e offre diverse clip sul suo sito. Ma quelle immagini sono di bassa qualità rispetto agli originali sui nastri magnetici dispersi. Hautaloma ha aggiunto che è possibile che le cassette non si possano vedere anche se saranno trovate, perché si sono rovinate nel corso degli anni: un problema comune per i nastri magnetici e altri tipi di registrazioni. Il materiale era conservato negli archivi nazionali ma era stato poi restituito alla Nasa verso la fine degli anni 70, ha spiegato ancora il portavoce. "Stiamo cercando nei documenti per vedere dov'erano l'ultima volta".


Postato da: pfeliciati a agosto 16, 2006 10:10 | link | commenti (2) |
citazioni, materiali

mercoledì, 09 agosto 2006
Concorso Università di Urbino (scad.31.08.2006)

Selezione pubblica, per titoli ed esami, per la copertura di un posto a tempo determinato per 18 mesi di categoria D - Area amministrativa gestionale, presso Ufficio Archivio Protocollo - Servizi Affari Generali.

"... Il  rapporto  di  lavoro ... è finalizzato alla realizzazione di un progetto relativo all'adeguamento e allo sviluppo del  sistema  documentario  in ambiente digitale e all'organizzazione del  servizio  per  la  gestione  dei flussi documentali ai sensi del decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n. 445/2000 e successivi provvedimenti   normativi   con   specifico  riferimento  al  decreto legislativo n. 82/2005 ... "

Gazzetta Ufficiale - 4ta Serie Speciale - Concorsi n.58 del 01.08.2006 pag.281

Bando consultabile in:

http://www.gazzettaufficiale.it/guri/atto_fs.jsp?sommario=true&service=3&expensive=0&dataGazzetta=2006-08-01&redazione=06E05021&numgu=58&progpag=1&sw1=0&numprov=0

Postato da: Marap a agosto 09, 2006 17:34 | link | commenti |
lavoro