
Federico Valacchi docente di archivistica e archivistica informatica presso l'Università di Macerata
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Ee e NON VENITE A DIRE CHE NON SI FA NULLA PER LA CULTURA.... Firenze pensa alla riabilitazione di Dante |
| Approvata mozione FI per revocare il bando di 700 anni fa |
| (ANSA) - FIRENZE, 30 MAG - Dopo oltre 700 anni dalla condanna all'esilio, Firenze fa il primo passo verso la riabilitazione di Dante Alighieri.La commissione cultura di Palazzo Vecchio ha approvato una mozione di FI invita il sindaco a 'revocare formalmente il bando con cui Dante venne cacciato nel 1302' e a promuovere 'una piena riabilitazione pubblica del poeta con un'iniziativa culturale che dia lustro a Firenze coinvolgendo anche la citta' di Ravenna' dove Dante mori' esule nel 1321. Interessante però seguire il procedimentocon un atto che dovrà tenere conto del succedersi di diversi "soggetti produttori" un bel caso di vischiosità istituzionale... |
... di farsi un giro nell'entroterra maceratese, segnalo che a Sarnano, fino all'8 giugno, c'è una mostra interessante da vedere:
Biblioteche 'disvelate', saggi di scavo storico-bibliografico nella comunale di Sarnano
a cura della prof.ssa R.M. Borraccini e del prof. G. Avarucci
con la collaborazione delle dott.sse S. Alessandrini Calisti, M. Bocchetta, S. Cosi e delle studentesse del corso di laurea magistrale in Storia E. Luzi, D. Tanoni
Sarnano, Galleria 'Il Loggiato'
feriali 17.00/21.00; prefestivi 9.00/13.00 - 15.00/23.00; festivi 9.00/13.00 - 15.00/22.00
per ulteriori info, a breve sarà attivo il sito web: http://bibliotecheclaustrali.unimc.it/bibliotechedisvelate.htm (il tempo di ultimare un paio di cose e lo metto on line!)
Scusate il tono 'lievemente' autoreferenziale e un saluto a tutti! ;)
Consiglio a chi ancora non lo conoscesse (magari non saranno molti) andare a dare un'occhiata a E-LIS l'open archive E - LIS piuttosto ricco di contenuti e quindi di spunti di riflessione. Oltre ai contenuti, naturalmente, mi sembra importante la filosofia sottesa alla risorsa. Mi sembra che la scienza si nutra di ciò...
Se volte qualche informazione in più guardate per esempio le slides di Maria Cristina Bassi proprio su E-LIS.
Sono disponibili sul sito OTEBAC i materiali (tutti i file audio degli interventi e alcune relazioni) del seminario svoltosi a Roma lo scorso 26 maggio sul tema della presenza degli archivi e delle biblioteche nel web
http://www.otebac.it/seminariconvegni/roma260508_presentazioni.html
Andate a vedere e a sentire ... http://www.aidalampi.it/maggio2008/112
i want to be a librarian
io naturalmente no ma visto che sul blog viaggiano anche bibliotecari...(sto scherzando se ci fosse qualche bibliotecario permaloso...)
Vi segnalo che sul sito dell'archivio di stato di roma è attivo un blog (che peraltro ci richiama nel nome...) sia pure molto...topico
http://archivioroma.blogspot.com/
per chi non lo avesse ancora visto segnalo il progetto sviluppato dall'archivio di stato di prato sul fondo datini:
http://datini.archiviodistato.prato.it/www/indice.html
mi sembra, al di là di qualche piccolo problema di restituzione delle descrizioni archivistiche (ma difficile fare di meglio, almeno fintanto che si usano anche gli alberi...) un progetto di grande interesse, sostenuto da un immane lavoro archivistico e soprattutto davvero molto attento alle esigenze degli utenti/ricercatori.
a me, ad esempio, piace molto l'idea di partire dalla restituzione "corretta" della struttura del fondo per poi proporre aggregazioni di documenti basati su criteri diversi (ad esempio i mittenti) da cui di nuovo però si torna alla contestualizzazione rigorosa del documento individuato. provate a "girellare" per la sezione "Percorsi"
Da notare che tutto il carteggio è stato digitalizzato ed è disponibile on line ogni singola lettera.
Il caso è peculiare ed ha dietro un lavoro lungo almeno un lustro ma il modello mi sembra davvero uno di quelli su cui ragionare quando riflettiamo sulle modalità di andare oltre gli inventari.
Quindi, come direbbe ghezzi, "buona visione"
vi segnalo il breve articolo di Repubblica Scuola&Giovani "Va in pensione la pagella di carta: fra poco i voti saranno solo online" in cui si riporta l'intenzione del neo miinistro della funzione pubblica e dell'innovazione della PA (credo in un discorso di apertura del Forum PA, dove domani andrò a parlare, ahimé, di MICHAEL...) di dichiarare "guerra alla cosiddetta documentazione cartacea, citando tra gli altri il caso delle pagelle scolastiche: secondo il ministro, "dovranno essere lette su internet. la carta deve sparire". Il tutto, entro un anno e mezzo, al massimo due".
A parte le solite boutade giornalistiche sui rischi di intromissioni nei sistemi dai soliti burloni, mi chiedo: e le famiglie in montagna o nelle isole, dove la rete in larga banda non arriva? e chi le conserverà, 'ste pagelle, e in che forma?
Lo Stato italiano è stato denunciato alla Commissione delle comunità europee.
Nella descrizione circostanziata dei fatti contestati si legge: "La normativa italiana in materia di innovazione digitale è caotica, disorganica e a volte giuridicamente errata".
Il testo completo della denuncia è consultabile in
http://www.anorc.it/documenti/Denuncia%20UE.pdf
Mercoledì 7 maggio ho assistito con grande piacere all'incontro tenutosi a Fermo dal Prof. Feliciati che, con il consueto glamour e competenza, ci ha parlato dell'uso del web con particolare attenzione alle sue ricadute nella vita quotidiana soprattutto per le piccole comunità locali quale quella fermana.
Riagganciandomi agli spunti offerti dall'incontro del 7 volevo segnalarvi l'articolo di L. de Biase "L'intero è il messaggio", apparso su NOVA, supplemento del Sole 24 ore dell' 8 maggio, che mi sembra richiamarne temi e contenuti.
Vi segnalo inoltre l'indirizzo a cui trovare altri testi e informazioni sull'autore http://lucadebiase.nova100.ilsole24ore.com/