giovedì, 29 gennaio 2009
Volevo segnalarvi dopo la presentazione dei giorni scorsi il SIASVe il sistema informativo dell'archivio di stato di venezia (un altro archivio che ha scelta la via autonoma al sistema informatvo...). Il sistema ha raccolto un buon successo di ciritica e di pubblico. a voi le valutazioni...
Io per il momento non riesco dal siasve a tornare al sito dell'archivio da cui invece è possibile accedere anche al progetto divenire, che rende disponibile materiale documentario digitalizzato.
mi sembra davvero interessante anche se come il siasve poi ti "imprigiona"
O almeno io non riesco a tornare al sito...
postato da: archivistica alle ore gennaio 29, 2009 13:40 | Permalink | commenti (2)
categoria:archivi nel web
lunedì, 26 gennaio 2009
Leggo stamattina su Repubblica online un breve articolo dal titolo "Memoria sul web a rischio" Allarme della Biblioteca inglese e lì per lì immagino un qualche evento di perdita irreparabile di archivi di importanza storica eccezionale..
Poi, leggo l'articolo e scopro che dell'emergenza della perdita della memoria dell'agire contemporaneo attraverso la rete si parla solo quando qualcuno lancia un progetto. In questo caso,
"la British Library ha fondato un dipartimento dedicato alla raccolta di tutti questi materiali digitali: email, messaggini telefonici, immagini depositate su computer, per archiviarle esattamente allo stesso modo in cui archivia libri, giornali, documenti, mappe, lettere private. Il governo britannico ha lanciato un programma analogo presso gli Archivi di Stato a Kew, dove d'ora in poi verranno custodite quotidianamente tutte le informazioni trasmesse attraverso email e messaggini da pubblici funzionari. La British Library incoraggia i cittadini a immagazzinare volontariamente le proprie memorie digitali ed esorta altre biblioteche pubbliche, in Gran Bretagna e all'estero, a fare la stessa cosa."
Neanche una citazione dell'eroico progetto della nostra Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e del progetto di "magazzini digitali", che arranca praticamente senza risorse e solo grazie al sostegno di una fondazione bancaria...
postato da: pfeliciati alle ore gennaio 26, 2009 15:03 | Permalink | commenti (1)
categoria:biblioteche, codicedigitale, conservazione del digitale