venerdì, 28 agosto 2009
postato da: archivistica alle ore agosto 28, 2009 16:18 | Permalink | commenti
categoria:archivi nel web, risorse archivistiche
mercoledì, 26 agosto 2009
E' ancora agosto e quindi un buon cartone animato - per molti versi abbastanza educativo - non guasta. Se non lo avete ancora visto date un'occhiata a http://www.youtube.com/watch?v=pbBa6Oam7-w. L'animazione è disponibile anche sul sito DPE http://www.digitalpreservationeurope.eu/
postato da: archivistica alle ore agosto 26, 2009 12:06 | Permalink | commenti
categoria:conservazione del digitale
martedì, 25 agosto 2009
Ad alleviare (o aggravare?) almeno in parte l'italico sconforto, suggerisco alla vostra attenzione questo dibattito irlandese, con qualche tono tragicomico, che mi sembra offra qualche spunto di riflessione.

Mah... diciamo che, qualche volta, se qui si piange altrove non si ride.

Non mi dilungo e lascio a ciascuno le conclusioni...

Stefano  
postato da: stefpal alle ore agosto 25, 2009 12:57 | Permalink | commenti (2)
categoria:blog archivistici
domenica, 23 agosto 2009
Vi segnalo anche in vista dei suoi futuri sviluppi il sito del costituendo portale degli archivi europei, APEnet, appunto.
postato da: archivistica alle ore agosto 23, 2009 13:42 | Permalink | commenti (1)
categoria:archivi nel web, collezioni digitali, risorse archivistiche
sabato, 22 agosto 2009
puff puff... andando a cercare (forse maliziosamente, lo ammetto) se nel sito della Direzione Generale per gli Archivi c'era traccia del rilascio dello standard EAC-CPF, ho scoperto che il 31 lungio è stato presentato a siracusa il Portale dell'Archivio storico multimediale del Mediterraneo, di cui forse abbiamo parlato qualche anno fa e del cui progetto cui avevamo visto una presentazione a Bari lo scorso giugno (2008). Sul sito dell'Isituto Centrale per gli Archivi, of course, nessuna traccia né di una novità né dell'altra...
Purtroppo il sito cui si rinvia (http://www.archividelmediterraneo.org/) a me non da' segni di vita, ma speriamo si tratti solo di un re-engineering agostano!
postato da: pfeliciati alle ore agosto 22, 2009 16:10 | Permalink | commenti (1)
categoria:archivi nel web, materiali, collezioni digitali, software archivistici
sabato, 22 agosto 2009
Trovo sul nostro amato bog-harvester internazionale ArchivesBlogs  la notizia, datata 21 agosto e proveniente dal collega rumeno "Bogdan's Archival Blog", del rilascio di EAC-CPF. la versione stabile dello schema EAC-CPF: "The EAC-CPF Schema is a standard for encoding contextual information about persons, corporate bodies, and families related to archival materials using Extensible Markup Language (XML). The standard is maintained by the Society of American Archivists in partnership with the Berlin State Library and the German Bundesarchiv (Federal Archives)."
Lo standard è  pubblicato in draft per raccogliere opinioni per 75 giorni, fino al  30 ottobre, quindi entro fine novembre sarà rilasciato in una versione stabile.
Il sito dedicato allo standard è all'indirizzo http://eac.staatsbibliothek-berlin.de/ e il nostro Stefano Vitali partecipa al working Group. Vi segnalo la pagina con il registro dei progett che adottano o intendono adottare EAC-CPF "WìEAC-CPF in use", in http://eac.staatsbibliothek-berlin.de/eac-cpf-in-use.html.
postato da: pfeliciati alle ore agosto 22, 2009 16:01 | Permalink | commenti
categoria:standard, conservazione del digitale, risorse archivistiche, software archivistici
venerdì, 21 agosto 2009
Cercando un link che mi serviva (e passando da yahoo invece di usare come al solito google) mi sono imbattuto nel Sistema guida generale  (http://guidagenerale.maas.ccr.it/) che non conoscevo e che viene definita edizione rivista con aggiornamenti della Guida. In effetti anche se ho dato solo uno sguardo veloce gli elementi di novità sono molti e interessanti anche dal punto di vista della restituzione. In pratica la rigidità che la guida anche nella prima versione digitale ereditava dal suo contesto analogico nativo sembra essere stata "smontata" e riorganizzata. Ci sono molti aspetti da approfondire (compreso naturalmente il solito pensiero sulla proliferazione dei sistemi...) e se intanto qualcuon vuol dare un'occhiata...Per il momento comunque sul sito archivi e anche su google continua ad esistere la vecchia versione.
postato da: archivistica alle ore agosto 21, 2009 12:02 | Permalink | commenti (3)
categoria:
mercoledì, 19 agosto 2009
Vi segnalo l'articolo di Repubblica online http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/tecnologia/google-world-1/biblioteca-francia/biblioteca-francia.html che accenna alle trattative in corso tra la Biblioteca Nazionale Francese e Google per proseguire con loro l'attività di digitalizzazione del suo patrimonio. Gli investimenti governativi dei cugini d'oltralpe (vi orego di notare l'adozione del gergo giornalistico), inimmaginabili in paesi del secondo mondo e mezzo come noi (leggo di 50 milioni di euro all'anno solo per digitalizzare), sembra siano insufficienti a coprire l'immenso fondo bibliografico francese... maddai!
Ma digitalizzare non era praticamente gratuito? Mi ha colpito nell'articolo che vi segnalo la stima riportata, per cui i colleghi parigini hanno scoperto che per ciascuna "pagina di libro trasformata in formato elettronico hanno dovuto spendere fino a 0,74 euro", immagino sommando i costi per la scannerizzazione con tutto quello che serve: logistica, attrezzature, software, movimentazione dei pezzi, post-elaborazione delle immagini, loro connessione tramite metadati, catalogazione etc.
Se Google lo fa gratis, a condizione di essere poi il tramite commerciale per l'acquisto delle copie digitali via Web (e di rimpolpare ulteriormente le proprie banche dati poer la ricerca online) tanto vale rivolgersi agli statunitensi, no?
postato da: pfeliciati alle ore agosto 19, 2009 09:59 | Permalink | commenti (2)
categoria:biblioteche, collezioni digitali, conservazione del digitale, editoria digitale
mercoledì, 19 agosto 2009
I first encountered an archivist in the ruins of the great city of Travincal....
Così inizia il racconto-gioco fantascientifico-fantasy disponibile sul web in http://www.blizzard.com/diablo3/characters/archivist.xml .
Gli altri personaggi sono il solito Mago, il Barbaro e il "Witch Doctor", dottore delle streghe... Non mi intendo granché di giochi arcade sul Web, ma se qualcunoi avesse voglia di passarci un po' di tempo e poi di raccontarci come è andata, anche quest'esperienza (che a sentire Luciana Duranti, dal Canada, è stata sviluppata da suoi studenti) mi pare possa contribuire a far uscire gli archivisti dai loro uffici "misteriosi" e ad entrare nel mondo, in cui si impara anche divertendosi.
postato da: pfeliciati alle ore agosto 19, 2009 09:51 | Permalink | commenti
categoria:archivi nel web, web 20, professione archivista, software archivistici
lunedì, 10 agosto 2009
In linea con il clima vacanziero vi segnalo il sito di Future World centro di ricerca e al tempo stesso parco giochi tecnologico secondo un invidiabile modello anglossasone di sforzarsi di avvicinare TUTTI ai temi scientifici. Ho avuto modo di vistarlo nei giorni scorsi durante un viaggio in Cornovaglia e sia pure senza eccessivi entusiasmi ho trovato di sicuro interesse le modalità di approccio davvero interattivo al tema mondo futuro/sviluppo dei sistemi di comunicazione. Ma, soprattutto, lo ripeto, continua ad affascinarmi lo sforzo di divulgazione che accompagna determinate istituzioni consapevoli che non nelle cripticità ma nella semplificazione sta la prima chiave della valorizzazione delle diffusione della cultura. Conoswcete eventuali ambiti di applicazione? Maggiori informazioni a
http://www.goonhilly.bt.com/
postato da: archivistica alle ore agosto 10, 2009 11:57 | Permalink | commenti
categoria:centri documentazione