Vi segnalo l'articolo di Repubblica online
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/tecnologia/google-world-1/biblioteca-francia/biblioteca-francia.html che accenna alle trattative in corso tra la Biblioteca Nazionale Francese e Google per proseguire con loro l'attività di digitalizzazione del suo patrimonio. Gli investimenti governativi dei
cugini d'oltralpe (vi orego di notare l'adozione del gergo giornalistico), inimmaginabili in paesi del secondo mondo e mezzo come noi (leggo di 50 milioni di euro all'anno solo per digitalizzare), sembra siano insufficienti a coprire l'immenso fondo bibliografico francese... maddai!
Ma digitalizzare non era praticamente gratuito? Mi ha colpito nell'articolo che vi segnalo la stima riportata, per cui i colleghi parigini hanno scoperto che per ciascuna "pagina di libro trasformata in formato elettronico hanno dovuto spendere fino a 0,74 euro", immagino sommando i costi per la scannerizzazione con tutto quello che serve: logistica, attrezzature, software, movimentazione dei pezzi, post-elaborazione delle immagini, loro connessione tramite metadati, catalogazione etc.
Se Google lo fa gratis, a condizione di essere poi il tramite commerciale per l'acquisto delle copie digitali via Web (e di rimpolpare ulteriormente le proprie banche dati poer la ricerca online) tanto vale rivolgersi agli statunitensi, no?