giovedì, 08 ottobre 2009
vi giro questa notizia, pubblicata in Italia su Repubblica.it e ripresa da ForumPA-Saperi PA, chissà che il ministro Brunetta non  trovi ispirazione per una vera trasparenza:

Obama mette online la banca dati dello Stato...e da noi?
 La notizia (uscita ieri su Repubblica.it) è di quelle semplici da raccontare: tutto l’archivio federale degli Stati Uniti (una cosetta che vale 32.000 documenti l’anno solo di aggiornamento) sarà online a disposizione di tutti e così, tramite l’Open Government Initiative, lo saranno tutti i documenti delle varie agenzie. Nel frattempo, come ci ricorda Gianni Dominici nel suo articolo di oggi, l’enorme patrimonio informativo costituito dai dati pubblici degli USA è già a disposizione di tutti (anche per l’uso profit delle imprese) tramite il portale www.data.gov. E lo sono altrettanto le leggi su www.regulations.gov, con la possibilità di leggerne il percorso e commentarne i testi. Obama si avvia così a mantenere la promessa elettorale di un settore pubblico interamente trasparente ed aperto (cfr. www.whitehouse.gov/open).
postato da: pfeliciati alle ore ottobre 08, 2009 08:59 | Permalink | commenti
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