giovedì, 04 dicembre 2008
vi senalo, nel caso  l'aveste persa, la notizia apparsa su Repubblica on-line sugli esiti della ricerca "di due ricercatori americani del "Cline center for democracy" dell'università dell'Illinois, che hanno studiato, comunicato per comunicato, tutti i messaggi che George W. Bush ha veicolato ai media e, quindi, agli americani. Messaggi corretti, per ragioni di opportunità politica, anche a distanza di anni. "Siamo di fronte alla riscrittura della storia", denunciano Scott Althaus, professore dell'università di Illinois, e Kalev Leetaru, coordinatore presso il Cline center for democracy.
L'analisi ha dimostrato tutte le modifiche che hanno interessato cinque documenti ufficiali, con indicato il numero dei Paesi aderenti alla cosiddetta "coalizione dei volenterosi": vale a dire le nazioni che, nel 2003, si schierarono con l'America nell'invasione dell'Iraq. Per dimostrare che alcuni di questi documenti sono stati sottoposti a successive modifiche, i due studiosi si sono serviti, tra le altre cose, delle pagine conservate nel più grande archivio mondiale dei siti web: è quello offerto dall'"Internet archive" (www. archive. org), un'organizzazione no-profit fondata nel 1996 a San Francisco.
La notizia in http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/bush-iraq/casa-bianca-storia-aggiustata/casa-bianca-storia-aggiustata.html
postato da: pfeliciati alle ore dicembre 04, 2008 12:38 | Permalink | commenti (2)
categoria:archivi nel web, materiali, conservazione del digitale, archivi politici
domenica, 13 aprile 2008
avete già letto dell'annuncio del sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega ai servizi segreti a proposito del segreto di Stato?
Vi passo il link alla notizia su Repubblica on-line, anche se il titolo sull'abolizione può essere fuorviante.
Credo sia una buona notizia, sempre che il governo in carica faccia in tempo a pubblicare sulla G.U. il regolamento che modificherebbe (riducendolo) il termine a 15 anni eventualmente rinnovabili dall'eternità attuale, oppure che il governo che verrà (che presumibilmente non s'insedierà prima di metà maggio) recepisca l'importanza della novità nromativa e la faccia sua...
Per noi che riflettiamo di archivi e politica, di web e politica è comunque una notizia importante!
Vi segnalo anche un'altra notizia di cronaca con forti addentellati archivistici:
- l'articolo sull'Espresso di venerdì scorso a proposito della scomparsa di alcuni fascicoli e di un certificato di morte dalla pratica giudiziaria sull'assassinio del 1994 a Mogadiscio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin: qualcosa è anche sul  sito web del settimanale, dove leggo che un sostituto procuratore di Reggio Calabria, in un documento di oggi in cui elenca le cause che sta seguendo, afferma di aver veriicato che è stato "violato il plico sigillato e custodito nell'archivio della Procura di Reggio Calabria". Considerato come è andata la commissione d'inchiesta della scorsa legislatura, quella presieduta da Carlo Taormina, il tema della completezza degi atti come garanzia di trasparenza nell'attività giudiziaria, e del rischio di un controllo politico, mi pare ancora attualissimo...
postato da: pfeliciati alle ore aprile 13, 2008 11:48 | Permalink | commenti
categoria:citazioni, materiali, archivi politici
lunedì, 10 marzo 2008
Ho ricevuto da Emanuela Cavalieri una segnalazione che vi giro immediatamente confessando tutta la mia colpevole ignoranza al riguardo.
Si tratta del progetto archivi dei ds su cui potete avere maggiori informazioni a questo indirizzo
http://www.dsonline.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=44525
postato da: archivistica alle ore marzo 10, 2008 13:13 | Permalink | commenti
categoria:archivi politici