mercoledì, 19 agosto 2009
Vi segnalo l'articolo di Repubblica online http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/tecnologia/google-world-1/biblioteca-francia/biblioteca-francia.html che accenna alle trattative in corso tra la Biblioteca Nazionale Francese e Google per proseguire con loro l'attività di digitalizzazione del suo patrimonio. Gli investimenti governativi dei cugini d'oltralpe (vi orego di notare l'adozione del gergo giornalistico), inimmaginabili in paesi del secondo mondo e mezzo come noi (leggo di 50 milioni di euro all'anno solo per digitalizzare), sembra siano insufficienti a coprire l'immenso fondo bibliografico francese... maddai!
Ma digitalizzare non era praticamente gratuito? Mi ha colpito nell'articolo che vi segnalo la stima riportata, per cui i colleghi parigini hanno scoperto che per ciascuna "pagina di libro trasformata in formato elettronico hanno dovuto spendere fino a 0,74 euro", immagino sommando i costi per la scannerizzazione con tutto quello che serve: logistica, attrezzature, software, movimentazione dei pezzi, post-elaborazione delle immagini, loro connessione tramite metadati, catalogazione etc.
Se Google lo fa gratis, a condizione di essere poi il tramite commerciale per l'acquisto delle copie digitali via Web (e di rimpolpare ulteriormente le proprie banche dati poer la ricerca online) tanto vale rivolgersi agli statunitensi, no?
postato da: pfeliciati alle ore agosto 19, 2009 09:59 | Permalink | commenti (2)
categoria:biblioteche, collezioni digitali, conservazione del digitale, editoria digitale
martedì, 16 giugno 2009
Volevo segnalarvi il nuovo "coso" sviluppato dalla National Library of Australia, un supermotore di information retrieval che pesca, oltre cha dalle aperte fonti web australiane, in altre acque come OAIster  Internet Archive. Si chiama (provvisoriamente) soltanto "SBDS Prototype- Explore Australian collections and worldwide online sources". Beh, sembra che OAIS stia dando davvero dei buoni frutti per aggregare le risorse sparse sul web! Provare per credere...
postato da: pfeliciati alle ore giugno 16, 2009 18:22 | Permalink | commenti (1)
categoria:biblioteche, web 20, collezioni digitali
giovedì, 12 marzo 2009

Un post ex post...

Lo scorso 6 marzo si è tenuto a Roma il seminario di aggiornamento Web 2.0 and libraries.

Sono diponibili le presentazioni dei relatori e presto ci saranno anche le registrazioni degli interventi.

In margine all'evento e ai materiali una riflessione piccola piccola. Nelle belle slides di Andrea Marchitelli ce n'erano alcune a dimostrazione del bisogno che gli utenti manifestano di fare ricerca sul web. Una di esse recitava più o meno (la traduzione è mia e libera) "andare in biblioteca è noioso preferisco trovare infrmazioni sul web"...

Che dire... mi ha fatto un brutto effetto...saranno gli effetti postumi della polvere respirata nei luoghi fisici della cultura ma quando il web allontana dalla fisictà di archivi e biblioteche secondo me qualcosa non funziona bene.

Il rischio di una dematerializzazione selettiva sotteso a queste posizioni non mi lascia affatto tranquillo

postato da: archivistica alle ore marzo 12, 2009 09:43 | Permalink | commenti (2)
categoria:biblioteche, date ed eventi, web 20, collezioni digitali
lunedì, 26 gennaio 2009
Leggo stamattina su Repubblica online un breve articolo dal titolo "Memoria sul web a rischio" Allarme della Biblioteca inglese e lì per lì immagino un qualche evento di perdita irreparabile di archivi di importanza storica eccezionale..
Poi, leggo l'articolo e scopro che dell'emergenza della perdita della memoria dell'agire contemporaneo attraverso la rete si parla solo quando qualcuno lancia un progetto. In questo caso,
"la British Library ha fondato un dipartimento dedicato alla raccolta di tutti questi materiali digitali: email, messaggini telefonici, immagini depositate su computer, per archiviarle esattamente allo stesso modo in cui archivia libri, giornali, documenti, mappe, lettere private. Il governo britannico ha lanciato un programma analogo presso gli Archivi di Stato a Kew, dove d'ora in poi verranno custodite quotidianamente tutte le informazioni trasmesse attraverso email e messaggini da pubblici funzionari. La British Library incoraggia i cittadini a immagazzinare volontariamente le proprie memorie digitali ed esorta altre biblioteche pubbliche, in Gran Bretagna e all'estero, a fare la stessa cosa."
Neanche una citazione dell'eroico progetto della nostra Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e del progetto di "magazzini digitali", che arranca praticamente senza risorse e solo grazie al sostegno di una fondazione bancaria...
postato da: pfeliciati alle ore gennaio 26, 2009 15:03 | Permalink | commenti (1)
categoria:biblioteche, codicedigitale, conservazione del digitale
lunedì, 24 novembre 2008
Europeana è stato messo fuori combattimento dai troppi contatti...per qualche dettaglio in più compresa la notizia che l'italia offre solo l'1% dei contenuti vi rinvio a questo articolo.
Come al solito quando si tratta di stampa italiana non è detto che sia tutto vero ma in questo caso sembra un articolo serio...
postato da: archivistica alle ore novembre 24, 2008 19:19 | Permalink | commenti (1)
categoria:biblioteche, collezioni digitali
giovedì, 20 novembre 2008

Da oggi è ufficialmente on line, disponibile in 23 lingue europee, il prototipo di Europeana,  il portale che, all'indirizzo http://www.europeana.eu/portal/ , rende dispobibili in formato digitale: libri, audio, film, foto, quadri, mappe, manoscritti, giornali e documenti d'archivio, tutti parte del patrimonio culturale europeo. 

Notizia reperita in http://giovannidepaola.nova100.ilsole24ore.com/2008/11/pochi-minuti-fa.html e in  http://www.corriere.it/cultura/08_novembre_19/europeana_di_pasqua_0714ed20-b63c-11dd-909d-00144f02aabc.shtml , che potete leggere per ulteriori dettagli.

postato da: Marap alle ore novembre 20, 2008 02:01 | Permalink | commenti (1)
categoria:biblioteche, collezioni digitali, conservazione del digitale
giovedì, 09 ottobre 2008

Archiviare il futuro : riflessioni e ricerche per una materia in divenire, a cura di G. Volpato, F. Formica, Verona, Università degli studi di Verona, 2008.

Vi segnalo questa pubblicazione che raccoglie i sei interventi di esperti in discipline archivistiche e biblioteconomiche che hanno caratterizzato la giornata di chiusura del Master " Archiviare il futuro: organizzazione e gestione dei documenti cartacei e digitali della pubblica amministrazione" , che si è tenuto presso l'Università di Verona da Aprile a Dicembre 2007, e i lavori di alcuni allievi del Master che dalla loro esperienza di stage, studio e ricerca hanno ricavato dei saggi:

Giancarlo Volpato, Premessa, pp.7-8 

Giancarlo Volpato, Gianni Penzo Doria, Carte da conservare, pp.9-20

Antonio Romiti, Essere archivi nell' età dell'innovazione, pp. 21-32

Paola Carucci, La tutela della riservatezza nell'archivio corrente, pp. 33-58

Giorgetta Bonfiglio Dosio, La professione dell'archivista nell'era digitale, pp. 59-74

Marco Santoro, Comunque, esorcizziamo Fahrenheit 451, pp. 75-86

Antonia Ida Fontana Aschero, Biblioteche nazionali e digitale: presente e futuro, pp. 87-98

Riccardo Ridi, Il Futuro ipertestuale delle biblioteche, pp. 99-114

Silvia Signoretti, Anna Magnoli, La serie "Leva militare" del Comune di Verona, pp. 115-226

Stefania Cavinato,Appunti per l'Archivio riservato del Rettore Carlo Anti (1932- 1943).Inventario, pp.227-266

Sara dalla Montà, Elena Pastori, Matteo Rima, Le carte di Giuseppe Turcato presso la Biblioteca civica di Verona: carteggio, testimonianze e ricerche salgariane, pp. 267-330

Elisa Tordato, Periodici veronesi nel secolo XXI ( e il caso "archi_VISTA") , pp. 331-350

La pubblicazione è consultabile on-line all'indirizzo http://www.lettere.univr.it/documenti/CorsoStudi/descrizione/descrizione571444.pdf

postato da: Marap alle ore ottobre 09, 2008 16:00 | Permalink | commenti (1)
categoria:citazioni, biblioteche, materiali, codicedigitale, conservazione del digitale, professione archivista
venerdì, 30 maggio 2008

... di farsi un giro nell'entroterra maceratese, segnalo che a Sarnano, fino all'8 giugno, c'è una mostra interessante da vedere:

Biblioteche 'disvelate', saggi di scavo storico-bibliografico nella comunale di Sarnano

a cura della prof.ssa R.M. Borraccini e del prof. G. Avarucci

con la collaborazione delle dott.sse S. Alessandrini Calisti, M. Bocchetta, S. Cosi e delle studentesse del corso di laurea magistrale in Storia E. Luzi, D. Tanoni

Sarnano, Galleria 'Il Loggiato'

feriali 17.00/21.00; prefestivi 9.00/13.00 - 15.00/23.00; festivi 9.00/13.00 - 15.00/22.00

per ulteriori info, a breve sarà attivo il sito web: http://bibliotecheclaustrali.unimc.it/bibliotechedisvelate.htm (il tempo di ultimare un paio di cose e lo metto on line!)

Scusate il tono 'lievemente' autoreferenziale e un saluto a tutti! ;)

postato da: MaudBailey alle ore maggio 30, 2008 09:02 | Permalink | commenti
categoria:biblioteche, date ed eventi
giovedì, 10 gennaio 2008
per aprire il 2008 con qualche buona notizia, vi segnalo due interessanti "spazi sociali" sul web, che rappresentano diciamo così la parte "specialistica, colta" di fenomeni ormai giganteschi come MySpace, YouTube, Facebook e simili.
Sono due siti-raccolta di video raccolti per "idee" e per temi. Mi pare di aver capito che, oltre a una rete di "esperti" (ci sono il direttore della CIA e Isabel Allende, per dirne un paio...),  chiunque può inviare il suo punto di vista filmato, su un tema già esistente o su un nuovo tema (in realtà è più complesso: ci sono 10 domande chiave, i temi, i meta-temi, le categorie fisiche...)
Insomma, se avete tempo e voglia dategli un'occhiata. Sono:
TED: Ideas worth spreading, in http://www.ted.com/index.php
Big Think - We are what  you think , in http://www.bigthink.com/
postato da: pfeliciati alle ore gennaio 10, 2008 10:33 | Permalink | commenti
categoria:biblioteche, collezioni digitali
venerdì, 04 gennaio 2008
postato da: MaudBailey alle ore gennaio 04, 2008 10:44 | Permalink | commenti
categoria:biblioteche, conservazione del digitale