
Federico Valacchi docente di archivistica e archivistica informatica presso l'Università di Macerata
archivistica in Comune di Pesaro: Co...
utente anonimo in Comune di Pesaro: Co...
pfeliciati in siamo attaccati...
Archivagando
Archival Blog List
Archivista
Dipartimento di Beni Culturali Università di Macerata sede di Fermo
Facoltà di Beni Culturali Università di Macerata,
Il forum del corso
Risorse web (Dipartimento di Beni culturali)
oggi
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
archivi giudiziari
archivi nel web
archivi politici
biblioteche
citazioni
codicedigitale
collezioni digitali
conservazione del digitale
date ed eventi
editoria digitale
lavoro
materiali
professione archivista
risorse archivistiche
semantic web
web 20
visitato *loading* volte
vi giro questa curiosa notizia da AIDA Lampi (http://www.aidalampi.it/):
---
E’ dal 2005 che, invece che dai fiori o dai bastoncini d’incenso, ambienti domestici o di lavoro possono essere olezzati da odori sintetici, diffusi per l’aria da un dispositivo elettronico basato sulla tecnologia “fragrance communication”. Ma è di pochi giorni la notizia che la giapponese Ntt.com ha avviato la sperimentazione del Mobile Fragrance Communication, un sistema che invia, dal telefono cellulare, istruzioni aromatiche al dispositivo esterno che genera gli odori ambientali. I comandi al dispositivo esterno possono essere pilotati anche da immagini video o documenti sonori. Indipendentemente dal fatto che l’esperimento abbia o no esito positivo, dal sito <www.nttdocomo.com> è già scaricabile la playlist dei profumi. Grandi possibilità, dunque, per cure a distanza da parte dei professionisti dell’aromaterapia.
per aprire il 2008 con qualche buona notizia, vi segnalo due interessanti "spazi sociali" sul web, che rappresentano diciamo così la parte "specialistica, colta" di fenomeni ormai giganteschi come MySpace, YouTube, Facebook e simili.
Sono due siti-raccolta di video raccolti per "idee" e per temi. Mi pare di aver capito che, oltre a una rete di "esperti" (ci sono il direttore della CIA e Isabel Allende, per dirne un paio...), chiunque può inviare il suo punto di vista filmato, su un tema già esistente o su un nuovo tema (in realtà è più complesso: ci sono 10 domande chiave, i temi, i meta-temi, le categorie fisiche...)
Insomma, se avete tempo e voglia dategli un'occhiata. Sono:
TED: Ideas worth spreading, in http://www.ted.com/index.php
Big Think - We are what you think , in http://www.bigthink.com/
Volevo segnalarvi l'Archivio istituzionale digitale (li chiamano così, temo che sia troppo tadi per porre rimedio...) della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale "SSPAL.doc"
Il repository, o Biblioteca Digitale, costruito con DSpace (lo stesso modello dell'archivio digitale dell'Ateneo maceratese) permette la consultazione delle dispense e dei materiali didattici distribuiti ai discenti durante lo svolgimento dei Corsi istituzionali della SSPAL nazionale e dei corsi curati dalle Scuole regionali e interregionali. L'archivio contiene anche atti di convegni e seminari promossi dalla SSPAL oltre che gli studi e le ricerche curate dalla scuola.
Lo potete consulgtare liberamente in http://doc.sspal.it/
vi segnalo che la mattina del 12.12.2007, nell'aula magna della Facoltà di beni culturali di corso Cefalonia, 70 a Fermo si terrà il workshop "Le Marche, la cultura digitale e l'Europa : il progetto MICHAEL".
L'incontro è dedicato alla presentazione nelle Marche del progetto europeo MICHAEL (Multilingual Inventory of Cultural Heritage in Europe). Il censimento marchigiano, coordinato dal dipartimento di beni culturali, rappresenta una tranche del più generale progetto, condotto a livello nazionale dal Ministero per i beni e le attività culturali in coordinamento con altre analoghe istituzioni inglesi, francesi e di altri paesi europei nell'ambito della rete delle istituzioni aderenti al programma MICHAEL Plus, uno dei capisaldi nel processo di costruzione della Biblioteca digitale europea, finalizzata all’integrazione tra archivi, biblioteche, musei e mediateche.
In occasione del Workshop gli istituti culturali marchigiani potranno segnalare i propri progetti di creazione di risorse digitali culturali al coordinamento scientifico regionale MICHAEL, in vista del loro censimento e comunicazione nei portali italiano ed europeo.
La presentazione della giornata, che vale da invito, è disponibile sul sito web della facoltà di beni culturali,
alla URL http://beniculturali.unimc.it
Il programma definitivo della mattinata, alla quale è prevista la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni culturali nazionali e regionali, sarà disponibile nei prossimi giorni sullo stesso sito web. Spero molto nella vostra partecipazione!
vi giro questa segnalazione, dalla lista AIB-CUR...
-------------
Si informa che il servizio GeoWeb (la base dati della Biblioteca Marciana per la consultazione dei documenti cartografici in formato digitale: http://geoweb.venezia.sbn.it/geoweb2004/gwindex.html) rende da oggi disponibile l'accesso locale e remoto alle immagini ad alta risoluzione in formato JPG. Le immagini sono protette da filigrana digitale.
Per accedere a tale risorsa, seguire il link alla "Versione B" che accompagna ciascun record bibliografico.
Il link alla "Versione C" porta invece alle immagini a risoluzione medio-bassa, utili per un rapido controllo dell'immagine.
Il link alla "Versione A" è ad accesso riservato.
Per ulteriori info: Piero Falchetta, responsabile servizio GeoWeb (falchetta@marciana.veenzia.sbn.it)
Saluti
Annalisa Bruni
Biblioteca nazionale Marciana - Ufficio stampa - tel. 041.2407241
stamattina ho fatto un paio di modifiche all'impostazione del blog, per migliorarne la fruibilità e la trasparenza. nel frattempo, ho scoperto che siamo a quota 431 (leggasi quattrocentotrentuno!) post per quasi il doppio di commenti.... mica male, no?
I cambiamenti sono stati:
- l'attivazione del feed RSS, che permette a chi lo vuole di scaricare di continuo sul proprio browser (se abilitato a questo servizio, ma spero di sì altrimenti è facile farlo gratuitamente...) delle brevi sintesi dei nuovi post, con titolo, inizio del testo e link al post completo. Trovate l'indirizzo da memorizzare in basso a destra nel blog, col logo RSS
- ho associato al blog la licenza d'uso Creative Commons di tipo CC, che vuol dire "Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Generico", sulle cui condizioni vi consiglio di leggere la pagina http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/deed.it. Anche qui, c'è un link in basso a destra nel blog.
Leggendo "Aidalampi" ho appreso che all'indirizzo http://www.sitiarcheologici.palazzochigi.it/ è disponibile il risultato del lavoro attraverso il quale si è cercato di recuperare le precedenti versioni dei siti della Presidenza del Consiglio e di alcuni ministeri senza portafoglio dal 1997ad oggi, "che erano andati via via perduti nel succedersi delle varie legislature ... si è cercato di riportare alla luce i vecchi siti governativi recuperando il layout grafico originario e rendendo nuovamente disponibili i contenuti recuperati. Non sempre è stato possibile recuperare la home page come si presentava al momento della pubblicazione on line. La home page scelta per i vari siti si riferisce comunque sempre ad una pagina pubblicata alla data riportata in calce alla schermata di ogni sito. Nella navigazione all'interno dei vari siti possono esserci riferimenti e informazioni non più attuali così come collegamenti esterni non più attivi o che puntano a pagine diverse da quelle dell'epoca, ma si tratta comunque di un enorme archivio (circa 300mila pagine web) che vanno considerati nel loro contesto storico e che vengono correttamente messi senza modifiche a disposizione degli utenti e degli studiosi."
The Dartmouth Dante Project (DDP) is a searchable full-text database containing more than seventy commentaries on Dante's Divine Comedy - the Commedia.
A me non sembra male ...